Giordano Brocchieri

Quasi 60 anni, ma con lo spirito di un ragazzino!

Padre di quattro figli, di cui due "in prestito"… 🤣🤣

Nella vita lavoro presso la Aromatagroup, azienda di chimica alimentare, dove ricopro diversi ruoli: da Aromatiere ad analisi di laboratorio fino alle applicazioni sui prodotti finiti.

La mia storia sportiva

A livello agonistico, dagli 11 ai 18 anni, ho praticato atletica leggera con la SNIA Viscosa, specializzandomi nei 100 metri piani e nel salto in lungo. Ho ottenuto buoni risultati a livello regionale:

  • 100 metri piani → 10”80

  • Salto in lungo → 6,35 m

  • 60 metri outdoor → 7”20

Dopo il diploma da Perito Chimico, sono partito per il servizio militare, rinunciando all'opportunità di entrare in una squadra sportiva a Roma, come invece mi aveva consigliato il mio presidente di allora. Così si è chiusa la mia carriera nell’atletica.

Dal basket all’atletica, passando per i miei figli

Successivamente, ho seguito due dei miei figli nel Settimo Basket, entrando in dirigenza per quasi otto anni. Quando loro hanno lasciato la società, ho salutato anche io il mondo del basket.

Poi è arrivata la S.A.O., grazie a mio figlio Nicolò, oggi cadetto di 15 anni, che si sta dedicando principalmente al lancio del disco, seguito da Roberto Rizzi. Sapendo che in gioventù avevo praticato atletica leggera, mi hanno convinto a entrare in società e a formarmi come istruttore.

Il mio ruolo oggi

Attualmente sono Istruttore di Atletica Leggera di I livello e alleno nella S.A.O. da circa 3/4 anni, sotto la guida di Davide, di “Dodo” e con la collaborazione di Andrea Sguera.

Inizialmente mi sono occupato dei Cadetti e della categoria Esordienti Eso 10. Da quest’anno seguo:

  • Eso 8

  • Ragazzi

  • Cadetti, in particolare nella velocità e nel salto in lungo, discipline che conosco bene sia per esperienza diretta sia per la mia formazione specifica.

I miei obiettivi

Il mio scopo principale è far crescere e appassionare i ragazzi all’atletica, unendo tecnica, divertimento, amicizia e un pizzico di sana follia! Voglio essere per loro non solo un allenatore, ma anche un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.

Ovviamente, il sogno è sempre quello di scoprire qualche piccolo campione… chissà! Nel frattempo, mi impegno a migliorare costantemente e a sostenere i miei atleti nel raggiungimento dei loro obiettivi.

Grazie ai miei amici e colleghi Dodo, Davide e Andrea, sto vivendo un percorso di crescita personale e professionale che mi sta regalando grandi soddisfazioni, sia sportive che umane. La S.A.O. è diventata per me una seconda famiglia.

Guardando al futuro…

Il mio impegno e la mia disponibilità continueranno a essere totali, e non posso che ringraziare la mia famiglia per il supporto (e per la pazienza!).

Mancano solo due anni alla pensione… e poi potrò dedicarmi ancora di più ai giovani e alla loro crescita sportiva. Non vedo l’ora!